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– di Gianluca Montinaro

La famiglia Gavazzi gestisce questa elegante insegna dalla metà dell’Ottocento, quando ancora nel rio che un tempo scorreva davanti all’ingresso della locanda vivevano i gamberi d’acqua dolce. Di generazione in generazione la famiglia non solo non ha mai abbandonato questa antica casa di paese ma l’ha resa una tappa irrinunciabile di buona cucina. Gino e sua moglie Paola (una delle cuoche più brave e più schive dell’intero panorama nazionale) hanno sempre più puntato, in questi ultimi anni, su una proposta di qualità estrema: da un lato basata su una materia prima preziosa e di alto livello, e dall’altra su una costruzione coerente dei piatti, secondo dettati d’alta scuola tesi a celebrare il gusto e il piacere, senza inutili sofisticherie né divagazioni.

L’insegna del ristorante Gambero, a Calvisano, a ricordo dei crostacei d’acqua dolce che nel passato popolavano il rio che scorreva nel centro del paese

Il territorio e la tradizione si incrociano al mare e a qualche influsso più francesizzante in pietanze raffinate e lineari, come il gustoso tortino di sarde con verdure in agrodolce e il maestoso lingotto di salmone con caviale, salsa verde e maionesi, il sublime risotto «D’aMare» (ovvero mantecato all’olio con bisque di crostacei e mosaico di scampi, mazzancolle, gamberi e cappesante); il succulento capretto con polenta; la nitida scaloppa di storione di Calvisano con pomodoro, basilico e olio del Garda. Imperdibile, in chiusura, il gelato del giorno. La cantina è vasta e offre numerose etichette italiane ed estere a prezzi più che corretti. Il servizio è attento e sorridente. Gli ambienti, appena rinnovati e allargati, sono di estrema finezza ed eleganza. Da encomio è il costo del menu, proposto a 95 euro (sette portate, vini e caffè compresi). All’incirca come alla carta.

  • Via Roma, 11
  • Calvisano (BS)
  • Tel. 030.968009
  • www.algamberoristorante.it
  • info@algamberoristorante.it
  • Chiuso: mercoledì
  • Ferie: variabili
Un parziale scorcio della sala principale: al di là delle aperture le due nuove salette. Tutti gli ambienti sono stati appena rinnovati
La raffinatissima mise en place
La bella carta delle vivande
Minestra di pomodoro fredda con burrata, gamberi e olio al basilico
«Il salmone!!!»: lingotto di salmone affumicato con caviale, salsa verde e maionesi
Risotto «D’aMare» (ovvero mantecato all’olio con bisque di crostacei e mosaico di scampi, mazzancolle, gamberi e cappesante)
Scaloppa di storione di Calvisano con pomodoro, basilico e olio del Garda
Piccione disossato con salsa al rosmarino
Capretto con polenta
Cannoncini alla crema e mousse al mascarpone
Gelato alla crema all’«antica maniera»