– di Gianluca Montinaro

Finalmente è tornato. Finalmente ecco la quarta edizione di Roots of Excellence, il meeting enogastronomico organizzato dall’hotel Ciasa Salares, il celeberrimo albergo della famiglia Wieser, all’Armentarola di San Cassiano, in Alta Badia (Bz).

Nato nel 2017, e replicato nei due anni successivi, prima dei tragici eventi della pandemia, Roots of Excellence si propone di presentare e raccontare, in una atmosfera di calda condivisione e convivialità, il piacere del buon cibo e del buon vino, lontano dai noiosi paludamenti dei tanti congressi, festival e convention che – ormai uno uguale all’altro – punteggiano il mondo della ristorazione. Ma d’altronde in Alta Badia ci sanno fare: è qui che, oltre vent’anni fa, nacque (e la famiglia Wieser ne fu uno dei tre promotori) la bella esperienza della Chef’s Cup. Ed è sempre all’ombra del massiccio del Conturines che, sin dagli anni Sessanta, i Wieser hanno fatto della loro romantica struttura, immersa nel verde, a oltre 1.600 metri, un approdo sicuro non solo per gli amanti della montagna e degli sport alpini ma pure per buongustai impenitenti e smaliziati gourmet che qui arrivavano sicuri di trovare una straordinaria cucina. All’inizio gli artefici furono gli indimenticati Pauli e Hilda, e quindi il loro figlio Stefan con sua moglie Wilma (basta solo dire: La Siriola…!). Ora il timone è passato il mano al giovane Jan Clemens, che gestisce, con enorme passione, Cocun, il ristorante ‘nascosto’ nelle viscere dell’albergo, fra gli spazi di una cantina articolata, ricca e personale come poche (chi ama i cosiddetti ‘vini naturali’ qui trova pane per i propri denti, ops… vino per la propria bocca!).

Sicché è ben chiaro come il nome – Roots (‘radici’) – sia quantomai azzeccato. Le radici di uomini e donne che, generazione dopo generazione, affondano in questo territorio montano di rara bellezza. Le radici di una famiglia capace di far crescere e prosperare, in una linea di continuità, il proprio albergo, rinnovandosi senza snaturarsi. Le radici di una manifestazione che proprio da quella cantina trae spunto e ragion d’essere. Già, perché qui, fra cataste di bottiglie che giungono da ogni dove, anche in annate ormai rare, si celano anche una stanza dei formaggi, una dei salumi, una del cioccolato e persino un ‘passaggio segreto’ di distillati e liquori. Come in un viaggio esplorativo, alla scoperta del gusto, non bisogna aver paura di lasciarsi andare: le sorprese sono tante e inaspettate, soprattutto là dove è la qualità della materia prima a dominare. E qui, al Ciasa Salarese, non si è mai lesinato sull’eccellenza: lo hanno sempre fatto i nonni. E lo hanno ben appreso le generazioni successive. Ecco quindi quelle ‘radici dell’eccellenza’ che sono al contempo cagione e vessillo di questo luogo magico. E che rendono ragione di Roots of Excellence.

Dispiegata su tre giorni – sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 luglio – la quarta edizione di Roots sarà scandita da tre luoghi differenti, e da tre focus differenti.

Il primo giorno, zaino in spalla, si salirà in quota, a 2.000 metri. Ci si troverà tutti, alle 12, sui prati della baita della famiglia Wieser, per trascorrere il pranzo e buona parte del pomeriggio degustando salumi, formaggi, carni e vini d’eccellenza, scambiandosi opinioni e godendo della bellezza struggente del panorama. I produttori? Eccone alcuni: Bio Sing, Remedio Sánchez, Orsi Vigneto, Guffanti formaggi, BÙ Cheese, Macelleria Oberto, Macelleria Sani.

Domenica il protagonista sarà invece il fuoco, e le sue cotture primordiali. Presso il Sass Dlacia, alle porte del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies, alcuni noti ristoranti (L’Ostì, Gino’s Bbq, Calmo Ristorante, Octavin, Ahimè Bologna, Cantine Cattaneo, BÙ Cheese, Olivieri 1882, Diletta Zenna, Macelleria Sani e Millennium Pub) proporranno i loro piatti alla brace, fino al tramonto, quando un concerto di percussioni e un falò concluderanno la giornata.

Lunedì ci si ritroverà tutti sulla terrazza del Ciasa Salares per il gran finale che vedrà protagonisti fra gli altri, nei banchi d’assaggio, Vinovero, Cantina del Tormento, Osteria Michiletta, Balin, Cantine Cattaneo, Fratelli Pavesi, Olivieri 1882, Origini Bacoli. Oltre a quei produttori e ristoratori che saranno presenti su tutte e tre le giornate: Cantine Ognostro, Tenuta Dornach, Vinos al Margen, Escoda Sanahuja, Domaine Truchetet, Vignoble de Pauline, Cantine Iuli, Gitana Wines, Az. Agr. Foradori, Arcari e Danesi, Champagne Justin Maillard, Produttori Wine Governo, Vini Volanti (Raffaele Mor), Microbio (Ismael Gozalo), Les Caves de Pyrene, Daniel Ramos, Tenuta Pranzegg (Martin Gojer), CoViBio, Aviner, Venezian Distribuzione, Triple A, Radikon, Simon Bize, Bar Manuela, Millenium Pub, Sophienwald, Casa Gola, Panificio Follador, Acqua Dolomia e, last but not least, Cocun Cellar!

  • Per info e prenotazioni:
  • Hotel Ciasa Salares
  • Via Pre de Ví, 31
  • Fraz. Armentarola di San Cassiano – Badia (Bz)
  • Tel. 0471.849445
  • www.ciasasalares.it
  • info@ciasasalares.it

(Le ultime tre immagini che illustrano l’articolo sono di repertorio: si tratta di alcuni scatti presi durante le precedenti edizioni di Roots of Excellence)