– di Gianluca Montinaro

Il fine dining è agonizzante? La ristorazione gourmet è destinata a scomparire? La cucina di ricerca sta giungendo al capolinea? Tante sono le domande che cuochi, ristoratori e addetti ai lavori si stanno ponendo, all’incirca dalla fine della pandemia, sul futuro del settore più alto della ristorazione. Domande che, seppur di tono profetico e aurorale, sono comunque il sintomo di qualcosa che sta cambiando, di una nuova interpretazione del mondo enogastronomico che si sta facendo avanti e di rinnovate esigenze che si stanno affacciando.

Certo è che c’è una necessità, quantomeno da parte dei locali più blasonati, di avvicinare e farsi conoscere dalla fascia più giovane (coloro che, auspicabilmente, saranno i futuri ospiti) della popolazione che, vuoi per timore, vuoi per impossibilità economica, non frequenta certe tavole. Per iniziare a muoversi in questa direzione la sezione italiana dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe (JRE-Italia), rinnova l’iniziativa #TavolaJRE: un progetto nato subito dopo il lockdown, per invitare le persone a riprendere la buona abitudine di vivere il momento del pasto al ristorante e ritrovare il piacere della condivisione a tavola. L’idea di fondo rimane la medesima: fare assaporare esperienze da ricordare attraverso la piacevolezza dell’alta cucina JRE. L’iniziativa è rivolta a persone di età fino a 42 anni (condizione che richiama il limite di età previsto per l’ingresso in JRE-Italia, a evidenziare ancora una volta lo spirito ‘Jeunes’ che caratterizza l’associazione). A partire da lunedì 20 maggio e fino a dicembre 2024, nei ristoranti aderenti sarà possibile prenotare l’esperienza di un menù degustazione dedicato, comprensivo di calice di benvenuto e acqua, al costo di 75 euro a persona.

«Era da tempo – spiega Alberto Basso, presidente JRE-Italia – che stavamo pensando di riproporre questa iniziativa, le richieste e il successo ottenuto ci hanno convinto che fosse arrivato il momento. Quello che prima era stato un input a tornare nei ristoranti, oggi si è trasformato in uno stimolo a scoprire esperienze culinarie differenti. E i nostri associati hanno risposto con entusiasmo, esattamente come hanno fatto i nostri partner. Il prezzo scelto rappresenta un segnale importante che abbiamo voluto lanciare, ovvero quello di poter dare la possibilità a un pubblico più ampio di conoscere la nostra cucina. Così come simbolico e significativo è il limite di età che abbiamo indicato, non solo un numero ma l’essenza del nostro considerarci giovani ristoratori».

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.tavolajre.it, che raccoglie nomi, indirizzi dei ristoranti aderenti e informazioni relative alle diverse modalità di prenotazione.

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