CoprtinaLaPiana

– di Gianluca Montinaro

Si deve entrare in paese, all’interno di una antica corte, per accomodarsi ai tavoli di La Piana, il ristorante di Gilberto Farina. Aperto nel 1993, a Castello di Brianza, La Piana si sposta nell’attuale sede nel 1999. È qui, fra articolate salette arredate in stile rustico ma calde e accoglienti e uno spazio esterno, che il cuoco – forte di salde conoscenze apprese in gioventù alla scuola alberghiera e di tanta esperienza maturata in oltre trent’anni di attività – propone una cucina che onora il territorio la tradizione lombarda. La carta, che muta secondo stagione, declina le ricette archetipiche di Milano e della Brianza, utilizzando prodotti di valore (alcuni anche da Presidi Slow Food) selezionati con cura.

La mise en place del ristorante La Piana

Il gusto trionfa nelle lumache della Brianza in umido trifolate con polenta rustica integrale macinata a pietra. Buono è il riso al salto (che avrebbe forse meritato giusto una maggiore croccantezza). E golosa è la trota fario della Valsassina marinata e scottata in graticola con Peperone di Voghera arrostito. Estremamente particolari, per l’amalgama che le condisce (a base di mollica di pane), sono le «tagliatelle e misultitt» (missoltini). Imperdibile, in inverno, la cassoeula con polenta: una delle pietanze-simbolo di La Piana.

La carta delle vivande

La cantina è giustamente ricca: la Lombardia è in primo piano (con una vertiginosa selezione di etichette valtellinesi) ma non mancano numerose suggestioni da altre regioni d’Italia e dalla Francia, tutte offerte con ricarichi di estrema onestà. Come sono onesti i prezzi: il menu degustazione è a 50 euro. Il menu dedicato al bollito misto (in autunno e in inverno, tutti i giovedì e venerdì) è a 45 euro. Mentre se ne spendono all’incirca 55 con quattro piatti à la carte.

  • Via Pietro Zappelli, 15
  • Carate Brianza (Mb)
  • Tel. 0362.909266
  • www.ristorantelapiana.it
  • info@ristorantelapiana.it
  • Turno di chiusura: lunedì; domenica sera
  • Ferie: variabili
Uno scorcio di una delle salette del ristorante La Piana
Champagne Blanc de Blancs Premier Cru 2014 Sadi Malot
Culatello di Zibello 18 e 30 mesi (Selezione Famiglia Spigaroli) con pandolce e composta di cipolle
Lumache della Brianza in umido trifolate con polenta rustica integrale macinata a pietra
Riso al salto
Tagliatelle con misultitt (missoltini)
Trota Fario della Valsassina marinata e scottata in graticola con Peperone di Voghera arrostito
Gelato alla crema fatto in casa
Piccola pasticceria