CopertinaTavernadelCuore

– di Gianluca Montinaro

Facilmente diventerà un ‘luogo del cuore’ questa Taverna del Cuore a Crevalcore (Bo). E non solo per un gioco di parole che sprizza ‘amore’ da ogni dove, ma per il motivo – più semplice e meno poetico, ma non meno importante – che qui, nella dimora di Laura Paciaroni e di sua figlia Francesca, si sta bene nel senso più compiuto e compito del termine.

Uno scorcio della sala da pranzo del ristorante Taverna del Cuore, a Crevalcore (Bo)

D’altronde qui l’ospitalità è di casa: fu il trisnonno Amedeo, quasi un secolo fa, ad aprire, in questo antico palazzotto di paese, con le travi in legno e le volte in mattoni, una rivendita di cibo e vino. Calore e familiarità che, di generazione in generazione, sono ancora vivi e che oggi permeano tanto l’affabile accoglienza quanto il sorridente servizio. E che certo guidano la mano in cucina.

L’attenta mise en place

Quest’ultima, che si basa su territorio e stagionalità, non rimane strettamente legata alla tipica proposta di tradizione felsinea. Anzi, si diverte a divagare con saggezza e senso della misura nel mondo di erbe e ortaggi, intrecciando pietanze vegetariane – come l’ottima lattuga alla brace con uva speziata, uvetta, Parmigiano Reggiano 30 mesi, senape, erbe e fiori (dal bel profilo aromatico e gustativo) – ad altre più latamente ‘creative’, come i bottoni con topinambur, zenzero, panna acida e polvere di alloro (piatto complesso, ma molto ben bilanciato e godibilissimo).

Il pane fatto in casa

Più local, invece, le crescentine con la sublime Mortadella Favola del Salumificio Palmieri (San Prospero, Mo), le sontuose tagliatelle verdi con ragù bolognese e l’arrosto di maiale nero al latte, accompagnato da un purè di patate «alla Robuchon» (invero – e per fortuna! – meno carico di burro di quanto ne utilizzava il grande maestro francese).

Tacos di sedano rapa con sedano rapa e limone

Dolci di gran classe, seppur si sia avvertita l’assenza di una proposta di gelati e sorbetti. Come anche di un piatto di pesce (magari d’acqua dolce) fra i secondi che, al contrario, sono tutti carnivori. Un po’ risicata la carta dei vini, che forse meriterebbe una maggiore attenzione, magari con l’inserimento di alcune etichette di riconosciuto blasone. Bellissime sono invece le stoviglie e affascinanti gli antichi tavoli in legno vivo. Il convenientissimo menu degustazione di sei portate è offerto a 45 euro. Mentre se ne spendono poco di più ordinando alla carta.

  • Via Solferino, 53
  • Crevalcore (Bo)
  • Tel. 051.982209
  • www.tavernadelcuore.it
  • info@tavernadelcuore.com
  • Turno di chiusura: lunedì; domenica sera
  • Ferie: variabili
Lattuga alla brace con uva speziata, uvetta, Parmigiano Reggiano 30 mesi, senape, erbe e fiori
Bottoni con topinambur, zenzero, panna acida e polvere di alloro
Tagliatelle verdi con ragù alla bolognese
Arrosto di maiale nero al latte con purè di patate alla Robuchon
«Nocciola, nocciola, nocciola»
Millefoglie con crema alla vaniglia