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– di Gianluca Montinaro

In ogni romanzo cavalleresco che si rispetti lo scudiero è destinato a divenire cavaliere. Un destino al quale è chiamato, e a cui non può sottrarsi. Il giovane Daniele Patti il suo apprendistato lo ha ormai compiuto. Ed è oggi un cavaliere ben saldo alla testa di un ristorante che sta scrivendo belle pagine improntate a una cucina di senso e buon senso, di gusto e buon gusto. Coadiuvato ai fornelli da un altro giovane, l’intraprendente e geniale Alessandro Furlani (scuola Uliassi), Patti propone piatti che, fra qualche ripresa di classici locali (saggiamente interpretati, come il filetto alla Rossini), qualche divagazione più creativa (giudiziosamente gestita) e sagge (nonché golose!) inflessioni francesizzanti si muovono fra carne e pesce, con attenzione alla rotondità gustativa e alla definizione dei profumi.

Uno scorcio della suggestiva sala principale del ristorante Lo Scudiero, a Pesaro

Niente complicazioni tecniche nella frittatina di uomini nudi (bianchetti) con maionese, caviale, lime e bottarga di tonno: croccante e polifonica al contempo. I ricordi di echi normanni e bretoni della sontuosa cappasanta con burro, limone ed erba cipollina incrociano le inflessioni tutte marchigiane di una inedita, e altrettanto sontuosa, canocchia «in porchetta»: ovvero canocchia alla coque con riduzione di sugo di canocchie in porchetta, spuma di patata ratta, olio al finocchietto, polvere di porchetta.

La raffinata mise en place

Di piacere i primi piatti che, fra il risotto (cottura perfetta!) al gambero rosa mantecato con burro acido, pepe, bisque di gambero, spremuta a crudo di teste di gambero e pomodoro, stracciatella di bufala, e la pappardella ripiena di sanpietro alla marinara con ristretto di acqua di vongole e colatura di alici montato con burro francese, olio al prezzemolo, peperoncino e aglio fritto, si muovono con leggiadria e sostanzialità al contempo.

Gli amuse-bouche

Qua e là, ovviamente, un ‘fuori percorso’ orientaleggiante – ben orchestrato – lo si incontra: la sogliola in tempura alla giapponese (con farina di riso) in agrodolce di brodetto, erbe amare, gremolada di limone e prezzemolo soddisfa per equilibrio di profumi e sapori. Ottimi, infine, anche i dolci, che privilegiano la freschezza.

…serviti in due tempi

La cantina, curata da Giovanni Stupici, è più che soddisfacente: i labirintici cunicoli sotterranei di epoca medievale (un capolavoro architettonico che vale la visita) conservano un buon ventaglio di valide etichette nazionali e una scelta oculata di bottiglie da altri Paesi del mondo. Il servizio, diretto da Dunia (moglie di Daniele), è amabile e sorridente. Il conto mite: da 50 a 95 euro con i menu, per un rapporto qualità-prezzo che ha pochi eguali. Se invece si sceglie alla carta ci si attesta intorno a 80 euro.

  • Lo Scudiero
  • Via Baldassini, 2
  • Pesaro
  • Tel. 0721.1651804
  • www.ristoranteloscudiero.it
  • info@ristoranteloscudiero.it
  • Turno di chiusura: martedì
  • Ferie: variabili fra giugno e luglio
Champagne Blanc de Noirs Extra Brut 2012 Philipponnat
La selezione dei pani e dei grissini, accompagnati da olio extravergine Cappuccini (azienda Collina delle Fate, Fossombrone, Pu)
Frittatina di uomini nudi (bianchetti) con maionese, caviale, lime e bottarga di tonno
Tonno e avocado con ponzu al mandarino, cardamomo verde e cialda d’amaranto soffiata
Riesling Schlossberg Grand Cru 2020 Domaine Weinbach
Mazzancolla cruda con olio, pepe, lime e meringa di panna acida azotata
Cappasanta con burro, limone ed erba cipollina
Canocchia «in porchetta», ovvero canocchia alla coque con riduzione di sugo di canocchie in porchetta, spuma di patata ratta, olio al finocchietto, polvere di porchetta
Gevrey-Chambertin Vieilles Vignes 2021 Domaine Geantet-Pansiot
Parmigiana di calamaro alla griglia ‘all’adriatica’ con agretto di pomodoro, olio al basilico, spuma di Parmigiano 36 mesi e la sua cialda
Risotto al gambero rosa mantecato con burro acido, pepe, bisque di gambero, spremuta a crudo di teste di gambero e pomodoro, stracciatella di bufala
Pappardella ripiena di sanpietro alla marinara con ristretto di acqua di vongole e colatura di alici montato con burro francese, olio al prezzemolo, peperoncino e aglio fritto
Sogliola in tempura alla giapponese (con farina di riso) in agrodolce di brodetto, erbe amare, gremolada di limone e prezzemolo
Lemon curd con gel al limone, meringa flambata, sorbetto al limone, spuma di mascarpone e limone, zest di limone
Torta di rose con crema inglese e gelato ai fiori di mimosa
Piccola pasticceria