CopertinaPerdrix2017

di Gianluca Montinaro

Il Domaine des Perdrix, nel cuore della Côte de Nuits, è entrato nel 1996 nell’orbita della famiglia Devillard, dinastia vignaiola borgognona da cinque generazioni, proprietaria anche di Château de Chamirey a Mercurey. Se prima di allora la tenuta (che annovera dodici ettari, di cui la metà Premier e Grand Cru, fra Vosne-Romanée e Nuits-Saint-Georges) vendeva il vino sfuso alla maison Antonin Rodet, grazie agli investimenti della nuova proprietà è divenuta, nel giro di breve, una firma tra le più rispettate di Nuits-Saint-Georges.

Il gioiello del domaine è il Premier Cru Aux Perdrix: 3,45 ettari piantati tra il 1922 e il 1955, di cui possiede il 99%, un vero e proprio «quasi monopole» che dà il nome stesso all’azienda. Il vigneto si stende su un pendio esposto a Sud-Est nel settore meridionale dell’appellation, verso Prémeaux-Prissey, al margine del bosco. A differenza delle argille rosse tipiche di molti climat di Prémeaux, Aux Perdrix poggia su un substrato argillo-calcareo di prim’ordine, che gli conferisce un’energia e una potenza fuori scala per la zona. Tant’è che nel mosaico dei quarantuno Premier Cru di Nuits-Saint-Georges, che passa dai suoli calcarei e ben drenati del settore Nord verso Vosne-Romanée, ai marnosi e più profondi del Sud verso Prémeaux – Aux Perdrix occupa sì una posizione periferica dal punto di vista geografico, ma di grande centralità e carattere dal punto di vista enologico.

Lo stile del domaine, guidato oggi da Bertrand Devillard, insieme ai figli Aurore e Amaury, punta a enfatizzare le caratteristiche proprie di Aux Perdrix, cercando la maturità piena delle uve, tessiture voluttuose, tannini setosi e frutto puro (ciliegia, cassis, frutti neri).

Aux Perdrix 2017, figlio di un’annata solare, è stato totalmente vinificato a grappolo intero, con cinque giorni di macerazione a freddo seguiti da due settimane di macerazione con sole follature. È stato affinato di quindici mesi in barrique borgognone, nuove per il 40%. È un vino con un naso ampio ed elegante, che alterna spezie e cioccolato a note di pepe nero e ciliegia scura. La bocca è piena e generosa, con tannini rotondi e setosi, persistente e complessa, sorretta da un frutto succoso e da una lunghezza minerale di estrema finezza.

  • Domaine des Perdrix
  • Rue des Écoles, 2
  • Prémeaux-Prissey
  • Francia
  • Tel. +33.3.85445320
  • www.perdrix.com
  • contact@domainedesperdrix.com
  • Nuits-Saint-Georges