CopertinaEglyOurietLeVignedeBissueil

– di Gianluca Montinaro

La famiglia Egly coltiva vigne ad Ambonnay fin dagli anni Trenta. Per decenni ha venduto l’uva alle grandi maison, fintantoché Francis Egly, quarta generazione, ha cambiato rotta. Nel 1982 ha cominciato a imbottigliare in proprio e ad allargarsi, portando la proprietà dai circa tre ettari iniziali agli attuali quattordici, in gran parte Grand Cru, e trasformandola in uno dei riferimenti assoluti dello Champagne.

Les Vignes de Bisseuil nasce da un’unica particella di un ettaro e mezzo acquisita circa un decennio fa a Bisseuil, Premier Cru della Valle della Marna, sulla sponda opposta rispetto ad Aÿ e lontano dai Grand Cru di Ambonnay, Bouzy e Verzenay sui quali la maison ha costruito la propria reputazione. È per questo la cuvée più atipica della gamma: l’unica in cui lo Chardonnay, al 70%, guida l’assemblaggio (il resto è Pinot Nero e Meunier al 15% ciascuno), da vigne che hanno superato i quarant’anni su un suolo calcareo esposto a Sud. Non millesimato, come quasi tutto ciò che la maison produce, fermenta ed evolve per intero in barrique (il 10% nuove, le altre di differenti passaggi, usate più per la micro-ossigenazione che per l’aroma di legno), senza malolattica e con lieviti indigeni; resta poi sui lieviti per 4 anni prima della sboccatura, con un dosaggio di appena 2 grammi per litro. In etichetta la maison lo dichiara «issu essentiellement de vieilles vignes»: la stessa attenzione alla vite vecchia che guida le scelte sui Grand Cru di Ambonnay (si ricordi il sublime Blanc de Noirs Les Crayères), applicata qui a un terroir che Egly-Ouriet ha cominciato a imbottigliare solo negli ultimissimi anni.

Nel bicchiere il Bisseuil si presenta di un giallo paglierino con riflessi dorati e con un perlage fine e persistente. Al naso apre su agrumi freschi e pera croccante, poi sentori di pasticceria, di fiori bianchi e di frutta a polpa, con un elegantissimo fondo di gesso. In bocca è teso e verticale, con un’acidità tagliente e una mineralità sublime, mentre la bollicina donano corpo e una lieve cremosità di fondo che ricorda l’albicocca: il sorso, complesso e asciutto, si sviluppa in un finale lungo e salino, che richiama ancora il gesso di Bisseuil.

  • Champagne Egly-Ouriet
  • Rue Trépail, 15
  • Ambonnay
  • Francia
  • Tel. +33.3.26570070